“La partecipazione è il nucleo della nostra linea sindacale, che vive nella libertà, nell’autonomia, nell’assunzione di responsabilità. Sono valori che i cattolici liberali hanno portato in politica e che ci sono comuni insieme a personalismo, prossimità, solidarietà, sussidiarietà e ovviamente democrazia economica. Nella proposta di legge sulla partecipazione appena arrivata in Senato c’è l’essenza di questi valori che ci uniscono. Grazie per il sostegno che abbiamo sentito forte alla Camera su una legge che davvero può cambiare il volto delle relazioni industriali e sociali nel Paese. Una legge innovativa, moderna, di sostegno alla contrattazione, affermando il principio e la pratica del libero e autonomo incontro tra imprese e lavoratori”. Lo ha detto oggi a Roma la leader della Cisl Daniela Fumarola intervenendo al convegno- dibattito: “Il ruolo dei cattolici liberali nella politica italiana: un contributo di programmi, valori e idee indispensabili per far crescere l’area moderata”, presso la Sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica, organizzato dall’Associazione culturale Centro Popolare.
Per la sindacalista: “Oggi l’orizzonte verso cui tendere è la costruzione di una vera società della responsabilità. Un governo condiviso delle complessità, in cui tutti dovrebbero sentirsi chiamati a dare un contributo nella consapevolezza che i risultati, la ripartenza, possono arrivare solo unendo gli sforzi. Perché non c’è democrazia salda ed effettiva senza coesione sociale”. “La Cisl si sta muovendo, non da oggi, lungo questo solco. Con la ferma convinzione che il dialogo sociale è l’unico metodo che può condurre a risultati concreti”, ha concluso.