“Siamo qui oggi perchè vogliamo partire dalla nostra prima linea, dalle lavoratrici e dai lavoratori che ogni giorno dedicano i loro sforzi alla crescita, all’istruzione, alla formazione, all’educazione delle nuove generazioni. La scuola ha una funzione insostituibile in qualunque epoca e in qualunque territorio. Ma nel Mezzogiorno, diventa primo elemento di inclusione, una comunità in cui si apprendono e si vivono i valori etici, morali e culturali, un ambiente in cui si coltiva una comune coscienza civica”. E’ quanto ha sottolineato la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola a Napoli all’iniziativa della Cisl Scuola in vista del rinnovo delle Rsu previsto il 14/15/16 aprile.
“Confronto, contrattazione, partecipazione: sono i tratti che ci rendono riconoscibili rispetto agli altri sindacati e che valorizzeremo anche alle elezioni per il rinnovo delle Rsu nella scuola ed in tutti i comparti pubblici per consolidare la nostra rappresentanza. È la sfida di un grande sindacato riformista, autonomo, pragmatico, motore della trasformazione e della modernizzazione del Paese. Una sfida che non può fare a meno del protagonismo di una grande Federazione come la Cisl Scuola, capace in questa tornata elettorale, di arrivare a candidare oltre 20mila persone con un indice di copertura delle scuole prossimo al 100%. Noi vogliamo portare al traguardo il rinnovo del contratto 22-24 per assicurare riconoscimenti economici comparabili alla media europea e migliorare le condizioni di lavoro.
Ma anche ottenere incentivi per chi opera in contesti di maggiore disagio, collegati alla formazione e all’aggiornamento. Significa valorizzare tutti i profili professionali di chi lavora nella scuola, rispettare gli operatori scolastici, investendo sulla qualità del sistema d’istruzione. Significa fare della scuola il perno delle politiche di coesione e di sviluppo del territorio, aggiornando lo strumento dell’autonomia scolastica per allargare gli spazi di partecipazione”.