“Grazie alla Cisl di Roma Capitale e Rieti, per il grande lavoro che porta avanti quotidianamente in una realtà assolutamente unica, sia per dimensione territoriale, sia per la sua complessità e al tempo stesso per la sua straordinaria ricchezza dal punto di vista produttivo, sociale e culturale. Un lavoro svolto nel segno della concretezza, senza alcun cedimento alla demagogia e anzi facendo del pragmatismo, dialogo e corresponsabilità la cifra con cui dispiega l’azione un sindacato libero, autonomo e riformista come la Cisl”. Lo ha detto la leader della Cisl Daniela Fumarola chiudendo oggi pomeriggio con il suo intervento i lavori della prima giornata del XX Congresso della Cisl Roma Capitale e Rieti.
“Il Giubileo resta la vera grande opportunità da cogliere fino in fondo per Roma, grazie alle risorse che gli sono state destinate e che si uniscono a quelle del PNRR e dei fondi strutturali nazionali, europei e regionali per realizzare nuove infrastrutture e dare impulso alle politiche della mobilità, sviluppo e riqualificazione della Capitale. E’ l’occasione anche per sanare tante fratture e disuguaglianze, migliorare la quotidianità di milioni di cittadini, pendolari, famiglie e imprese,creare lavoro stabile e di qualità. Per questo è fondamentale non sbagliare, affinché questo eccezionale evento possa essere davvero il trampolino di lancio per far sì che Roma non sia solo turismo e ricettività alberghiera, ma luogo dinamico di attività industriali più strategiche e innovative”, ha aggiunto Fumarola.
“Noi continuiamo a credere che la chiave dello sviluppo e della coesione sia nella partecipazione dei lavoratori e nell’apporto responsabile delle parti sociali. Presenti sul territorio e vicini alle lavoratrici e i lavoratori, tenendo fede, sempre, alla scelta strategica della prossimità. Con tutta la determinazione di cui siamo capaci, con la volontà di aprire una nuova stagione, per il sindacato e per il Paese. Lavorando, insieme, per approdare finalmente ad un modello di sviluppo che riconosca il pieno protagonismo della società e del mondo del lavoro alla costruzione di un futuro inclusivo, prosperoso, sostenibile”.