“Piena adesione alle parole di oggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con coraggio e determinazione ha nuovamente richiamato un principio fondamentale: non è pace quella che ignora la volontà di un popolo aggredito. Non è disarmo un accordo che mortifica la giustizia e il rispetto del diritto internazionale. Sostenere l’Ucraina significa difendere non solo la sovranità di un popolo, ma il principio basilare che non si può tornare a un mondo governato da logiche di forza e violenza. In gioco c’è l’Europa, che oggi ha il dovere di dare un segnale forte e concreto a supporto di Kiev, senza ambiguità o equidistanza tra aggressori e aggrediti, tra chi difende la libertà e chi invece la calpesta”. Lo scrive sui social la leader Cisl Daniela Fumarola.