Sindacato. Fumarola ai 70anni della Filca Cisl: “Tante le battaglie della federazione che sono poi diventate battaglie di tutto il sindacato italiano”

“Buon compleanno alla Filca Cisl. Dal 1955, decennio dopo decennio, ha sempre saputo rimanere se stessa e al tempo stesso innovarsi, per interpretare i cambiamenti, andando molto al di là della semplice rivendicazione e a conquistare tanti avanzamenti sul piano del progresso sociale, delle tutele e della coesione”. Così la leader della Cisl, Daniela Fumarola oggi all’Auditorium di Via Rieti alla presentazione del libro di Giuseppe Vedovato ed Antonio Famiglietti sui 70 anni della Filca, la categoria degli edili della Cisl. “Nel popolo della Filca c’è tanto impegno, prossimità, passione – ha aggiunto – Una capacità che si fonda su tre principi cari a tutta la Cisl: autonomia, pragmatismo, responsabilità. Principi che si esercitano con gli strumenti della rappresentanza e della contrattazione, percorrendo la strada del confronto, del dialogo sociale, della corresponsabilità”.
“Sono tante le battaglie della Filca Cisl che sono poi diventate battaglie di tutto il sindacato italiano” ha ricordato Fumarola. “Penso al Durc, al calcolo della congruità o alla patente a crediti, figlia della idea ventennale di una patente a punti per la sicurezza nei cantieri, legando la tutela della salute e della vita dei lavoratori con i principi di legalità e trasparenza che devono governare i rapporti economici e il mercato del lavoro. E’ dentro questa cornice che nascono accordi modello di cui la Filca Cisl e’ stata tra i promotori come il rinnovo del contratto dell’edilizia, uno dei più avanzati nei rapporti industriali tra associazioni datoriali e sindacati” – ha sottolineato la Segretaria della Cisl.

“Bisogna definire la road map dello sviluppo che ha nel settore delle costruzioni uno dei suoi principali motori in Europa e ancor di più in Italia” ha poi aggiunto ricordando che “se oggi il traino è ancora assicurato dalla spesa del PNRR, dobbiamo da subito porre le premesse per costruire un sistema virtuoso che sappia andare oltre il 2026. Occorre agganciare le sfide della modernità, i tre grandi asset di sviluppo di questi anni: la rigenerazione urbana, la transizione ecologica, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica. Passaggi che vanno governati insieme, con interventi concertati e organici. Per sbloccare massicci investimenti su innovazione, politiche energetiche, ecosistemi e infrastrutture nelle nostre città” – ha concluso Fumarola.

In mattinata la leader della Cisl ha inaugurato la mostra fotografica allestita per l’occasione all’Auditorium di Via Rieti